Itinerario Tailandia di 15 giorni e consigli utili

itinerario di viaggio in Tailandia
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Bangkok, Chiang Mai e isole: itinerario di 15 giorni in Tailandia.

Il nostro viaggio di nozze zaino in spalla è stato più esteso ed è durato quasi quattro settimane. L’itinerario tra Tailandia, Malesia e Bali, può però essere tranquillamente suddiviso in un itinerario in Tailandia di 15 giorni e in un itinerario di 10 giorni a Bali. Il resto del tempo è servito per spostamenti e per due giorni trascorsi a Kuala Lumpur.

Il mix che volevamo per il viaggio in Tailandia era:

Come spostarsi in Tailandia

Ci siamo spostati da un luogo all’altro in aereo, sempre con voli di Air Asia e ci siamo trovati benissimo. Per le isole, dal nord credo l’opzione migliore sia volare, mentre da Bangkok si può considerare anche un altro tipo di transfer. Le opzioni migliori per spostarsi sono:

  • Aereo low cost Air Asia (voli a partire da 20€)
  • Treno notturno da Bangkok a Chiang Mai
  • Bus da Bangkok a Chiang Mai

Per spostamenti interni a Bangkok e Isole

  • Bangkok: Grab (un servizio simile a Über). vi ho già parlato tanto di Grab nel post su Bangkok. Anche lo skytrain funziona molto bene e ci sono anche i taxi normali e i tuk tuk (in tal caso degli concordare il prezzo prima di salire).
  • Chiang Mai: abbiamo camminato e usato Grab. Se prenotate le escursioni vi vengono sempre a prendere.
  • Isole: nelle isole l’unica opzione è noleggiare il motorino. In alternativa ci sono dei tuk tuk.

Come spostarsi dall’aeroporto/stazione all’alloggio

Potete richiedere i servizi di transfer dal vostro hotel. Al nostro arrivo abbiamo accettato l’offerta e ci siamo fatti venire a prendere per comodità. Le altre volte abbiamo sempre usato Grab, tranne a Ko Lanta dove, visto il volo serale, l’unica opzione è stata un driver privato che ci ha portati fino all’alloggio, e a Krabi dove abbiamo preso un taxi (Grab non è disponibile nelle isole).

Per raggiungere Ayuttaya partendo da Bangkok abbiamo preso un minivan pubblico da Victory Monumentate BTS Station (partono anche da Mo Chi Northern Bus Terminal), la stessa cosa per spostarci da Ko Lanta a Krabi.

Siamo rimasti sorpresi dall’incredibile facilità di spostarsi in Tailandia. Sinceramente ero un po’ preoccupata prima di partire, invece non solo c’erano tantissime opzioni, ma anche i minivan pubblici per gli spostamenti turistici sono semplicissimi da prenotare. Tutti parlavano inglese, tutti ti vengono a prendere ovunque, ti dicono stai lì dove sei che arriviamo. Meglio preoccuparsi degli spostamenti in loco piuttosto che farlo prima online.

Noleggiare un motorino in Tailandia

Su questa questione mi ero informata prima della partenza. In tanti blog ho letto che non serve la patente internazionale, poi leggendo meglio in teoria ho scoperto che servirebbe. Il punto è che sarebbe stato inutile farla, perché in Tailandia non c’è ancora una legge sulle patenti internazionali o almeno non c’è ancora un accordo su quale sia riconosciuta e quale no. Per scrupolo avevo chiesto al nostro host a Ko Lanta e mi ha confermato che non serviva nulla e che si poteva noleggiare un motorino senza preoccupazioni. Quindi qui sta un po’ ad ognuno e a cosa si sente di fare.

krabi tailandia
Krabi

Cambiare i soldi in Tailandia

In Tailandia c’è il Baht. Il modo più semplice è prelevare direttamente allo sportello atm all’aeroporto. In alternativa si possono cambiare i soldi ad uno dei tanti sportelli di cambio valuta, anche se è meglio controllare bene che il cambio non sia troppo svantaggioso.

Internet chiamate e sim card in Tailandia

Appena ritirato il bagaglio, dopo aver prelevato i soldi, abbiamo subito fatto una sim card tailandese. Sono economiche e in questo modo è possibile avere internet, chiamare taxi, usare Grab e le mappe.

Dove dormire in Tailandia

Abbiamo usato Booking e Airbnb e, soprattutto in quest’ultimo, abbiamo trovato delle sistemazioni incredibili con un buonissimo rapporto qualità prezzo.

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Itinerario di 15 giorni in Tailandia

L’itinerario parte da Bangkok, dove siamo atterrati, prosegue con Chiang Mai a nord, per finire a sud, nelle isole di Ko Lanta e Krabi.

Bangkok tra templi, Buddha dorati e street market

In due giorni abbiamo visitato i templi principali, China Town e alcune zone della città. Il terzo giorno è stato dedicato ad una visita ad Ayuttaya, l’antica capitale del Siam. Di Bangkok mi è rimasto impresso il grande contrasto tra lusso e povertà, nuovo e vecchio, grattacieli nuovissimi e scheletri di vecchi palazzi l’uno in fianco all’altro.

Bangkok è una città da vivere e non solo da visitare, ma ci sono alcuni luoghi turistici che non si possono evitare di vedere, il primo nella lista è il maestoso palazzo reale. Per vedere tutti i templi in un giorno abbiamo preso il traghetto, il Chao Praya Express dalla stazione di Sathorn e siamo scesi alla fermata del palazzo reale, per poi spostarci a piedi agli altri templi.
Dal Grand Palace è possibile camminare circa dieci minuti e arrivare al Wat Pho, il famosissimo tempio del Buddha reclinato, una maestosa statua dorata lunga 46 metri e alta 15. Per pochi centesimi di euro abbiamo poi attraversato il fiume con un traghetto che ci ha portati al Wat Arun, un tempio spettacolare e interamente ricoperto di intarsi e mosaici.

Chiang Mai e l’incontro con gli elefanti

Dopo tre giorni pieni di emozione trascorsi nella brulicante Bangkok, eravamo contenti di lasciare la città e trascorrere qualche giorno a Chiang Mai, nella cittadina e nella natura circostante. Il motivo principale che mi ha spinto ad inserire Chiang Mai nell’itinerario è la possibilità di trascorrere una giornata in una delle numerose elephant farm, dei parchi dove si ha la possibilità di trascorrere del tempo a contatto con questi animali, senza cavalcarli. Sono posti dove i mahout, che si occupano degli elefanti, convivono con gli animali senza usare bastoni e senza maltrattarli.

Chiang Mai e il nord sono da vedere se si vuole scoprire la vera essenza della Tailandia, ma anche l’alternativa Bangkok e isole è ottima. Le isole sono infatti ciò che mi ha fatto innamorare di questo paese!

https://www.instagram.com/p/BwFhbFilQ3g/

La meravigliosa Ko Lanta senza turisti e Krabi e le cene con i piedi sulla sabbia

Il nostro viaggio in Tailandia si conclude così, con mare, palme, isole e snorkeling nella meravigliosa Ko Lanta e infine a Krabi.

isole Tailandia

Assicurazione di viaggio per la Tailandia

Prima di partire per la Tailandia abbiamo stipulato un’assicurazione di viaggio. Se viaggiate da soli fuori Europa e non tramite agenzia è importantissimo averla per qualsiasi evenienza. Pensate che una visita in ospedale a Bangkok, anche per qualcosa che non è grave, può costarvi centinaia di euro, quindi meglio partire preparati. L’assicurazione che abbiamo scelto è World Nomads. Qui potete calcolare direttamente il costo inserendo le date e il paese dove andrete.

A questo link ne parlo in modo più approfondito se state cercando un’assicurazione per il vostro prossimo viaggio. Alla fine per fortuna non ci è servita (anche se ci sono andata vicina con l’incidente accaduto con il baby elefante!) ma è stato un sollievo sapere che qualunque cosa fosse successa noi saremmo stati coperti.

Zaino o trolley per la Tailandia

Premetto che ho visto di tutto: trolley e valige giganti. Ognuno può portarsi ciò che vuole e non è un problema, ma quando ho letto in internet che uno zaino sarebbe stato più comodo perché non ci sono i marciapiedi e perché nelle isole ti fanno scendere dalla barca quasi in mezzo al mare, ci ho creduto e ho fatto bene! È tutto vero: le strade sono mezze distrutte e spesso siamo scesi dai traghetti che l’acqua arrivava a metà coscia. In quei momenti sono stata davvero grata di avere uno zaino e non un trolley.

Io avevo uno zaino da 40 litri, quindi delle dimensioni di un bagaglio a mano, e ci sono stati i vestiti per un mese (anche se ammetto, stava per scoppiare!) oltre ad attrezzatura per snorkeling, scarpe, costumi e giacca più pesante perché siamo partiti in inverno. Ad ogni tappa si è appesantito sempre di più ma anche verso la fine non pesava più di 10 kg, anche se mi sembrava comunque un peso insopportabile 🙂

Durante il viaggio ho visto che ho esagerato con i vestiti, dal momento che in quasi tutti gli Airbnb abbiamo trovato una lavatrice e che le tentazioni di fare shopping erano sempre tante!

Al ritorno abbiamo comprato un altro zainetto piccolo da portare come bagaglio a mano perché quello che avevo all’andata si era rotto e per farci stare alcuni souvenir e vestiti comprati durante il viaggio.

Siamo stati dei “backpackers”, devo dire, molto ma molto pigri. Avendo quasi sempre utilizzato Grab ci siamo sempre spostati da un posto all’altro in macchina 🙂

Il clima in Tailandia

In Tailandia il clima si aggira sempre intorno ai 30 gradi ed è molto umido. Si tratta di un clima tropicale con la stagione caldissima da marzo a maggio, la stagione delle piogge da marzo a ottobre e la stagione più secca e fresca da novembre a febbraio. Nelle isole il clima è un po’ diverso ed è importante controllare dove si trova l’isola che si vuole visitare. Abbiamo trovato qualche acquazzone ma è anche questa la bellezza di visitare un paese tropicale.

Come vestirsi in Tailandia

Vestitini leggeri e che coprono spalle e ginocchia sono perfetti per visitare i templi, anche se quasi sempre all’entrata viene comunque consegnato un sarong per coprirsi le gambe. In generale meglio portarsi vestiti leggeri, abbastanza ariosi, non troppo corti per visitare le città. Nelle isole, anche se le donne sono vestite tradizionalmente con velo e abiti lunghi, è accettato che i turisti indossino shorts e abiti da spiaggia. Se decidete di fare il bucato durante il viaggio, meglio non portare capi che richiedano un lavaggio troppo delicato.


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4 Comments

  1. Mi sembra davvero un ottimo itinerario. Anche noi ci siamo stati per il nostro viaggio di nozze, e l’abbiamo girata in lungo e in largo per quasi due mesi!
    È un Paese straordinario!

  2. Avete fatto un viaggio di nozze stupendo! Anche a me capita sempre di rendermi conto, una volta arrivata sul posto, di aver messo nello zaino cose che avrei potuto tranquillamente evitare..ma sai com’è, prima di partire si hanno sempre mille dubbi 🙂 Come è stata l’esperienza con gli elefanti? Noi l’abbiamo fatta in Cambogia e dove siamo stati noi si trattava di un vero e proprio santuario, nulla a che fare con i posti turistici dove gli elefanti vengono sfruttati come attrazione (infatti noi non potevamo toccare gli animali a meno che non fossero loro a decidere spontaneamente di avvicinarsi ed interagire). In Thailandia per ora sono stata solo a Bangkok ma presto o tardi dovrò tornarci e girarmela tutta per bene 🙂 terrò presente il vostro itinerario. Voi avete preferito la Thailandia o Bali?

    1. Allora…desideravo molto vedere gli elefanti e sono stata contentissima di averlo fatto, ma non so se lo rifarei!Bali è sempre stato il mio sogno ma devo dire che anche la Tailandia mi è piaciuta tantissimo.

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