Bangkok in tre giorni: templi dorati, viste da togliere il fiato e street market

Bangkok_grattacieli
Share

Bangkok, dicembre 2018


Non ero sicura di cosa aspettarmi da questa città. Mi immaginavo traffico e caos ma ho trovato la calma. Il traffico c’è ovviamente, e non si ferma mai, giorno e notte, ma i tailandesi sono silenziosi e sorridenti. Calmi anche nel caos della metropoli. 
I marciapiedi non ci sono dappertutto e la città è piena di contrasti. Spostarsi a piedi è complicato se non si vuole camminare sul ciglio della strada dove ci sono cani randagi e sfrecciano macchine, tuk tuk e motorini in un traffico impazzito e congestionato.
Ci sono condomini lussuosi e grattacieli altissimi che spuntano al lato di edifici fatiscenti, Skytrain modernissimi e autobus senza porte e finestre. 
Mi è sembrata una città molto sicura, aperta con i turisti, facile da girare e con tante cose da vedere. Templi antichissimi e centri commerciali futuristici in un mix di passato e futuro. Il contrasto tra il lusso dei mall – con tutti i ristoranti e negozi possibili, l’usciere alla porta e i cassieri che impacchettano la spesa, e tra i mercati nelle stradine con il pesce esposto senza ghiaccio – è fortissimo, ma questa è Bangkok, anche per questo è interessante da vedere.
Rumore e silenzio, vecchio e nuovo, povertà e ricchezza, in un mix affascinante.

Bangkok in tre giorni: cosa fare e cosa vedere

Da non perdere a Bangkok

Palazzo Reale e Wat Phra Kaew

Bangkok è una città da vivere e non solo da visitare, ma ci sono alcuni luoghi turistici che non si possono evitare di vedere, il primo nella lista è il maestoso palazzo reale. Durante questo viaggio abbiamo deciso di vedere meno e meglio quindi in questo articolo non troverete una guida esaustiva di tutto ciò che si può fare a Bangkok ma dei luoghi che secondo noi valgono la pena.

Per vedere tutti i templi in un giorno, noi abbiamo preso il traghetto, il Chao Praya Express dalla stazione di Sathorn e siamo scesi alla fermata del palazzo reale, per poi spostarci a piedi agli altri templi.

Perché visitare il palazzo reale? Immergersi nell’atmosfera dell’insieme degli edifici e giardini vi darà una prima impressione della Tailandia e dei suoi luccicanti templi dorati decorati con oro e diamanti. È anche il punto di partenza perfetto per visitare gli altri templi.

L’orario di apertura è dalle 8:30 alle 15:30 e il prezzo d’entrata è di 500 Baht, circa 13 €. Per visitare i templi è necessario avere gambe e spalle coperte o indossare un sarong sopra i vestiti.

Wat Pho, il Buddha sdraiato

Dal Grand Palace è possibile camminare circa dieci minuti e arrivare al Wat Pho, il famosissimo tempio del Buddha reclinato, una maestosa statua dorata lunga 46 metri e alta 15. Oltre la statua ci sono tanti piccoli templi e palazzi, oltre che ad un bellissimo giardino e ad una scuola di massaggi. Questo è stato uno dei templi che più mi hanno lasciato qualcosa. C’erano i monaci vestiti di arancione e le scolarette in divisa che aspettavano le lezioni. I bambini tutti silenziosi e sorridenti anche mentre giocavano tra loro in gruppo.

Dopo il tempio abbiamo fatto una pausa per pranzare e abbiamo trovato un ristorantino dove abbiamo mangiato uno dei curry più buoni di tutto il nostro viaggio! Si trova a pochi metri dal tempio e basta attraversare la strada. Il nome è Baan Thatien Cafe.

Wat Arun

Per pochi centesimi di euro abbiamo poi attraversato il fiume con un traghetto che ci ha portati al Wat Arun, un tempio spettacolare e interamente ricoperto di intarsi e mosaici. È anche molto fotogenico 🙂

https://www.instagram.com/p/BrR6zCCFxuW/
https://www.instagram.com/p/BrcEiNblNsw/

China Town

Una volta terminata la visita al tempio ci siamo diretti a China Town, prendendo un’altra volta la barca numero 8 da Wat Arun Pier.

China Town è da vedere almeno una volta, ma è anche un’esperienza sensoriale tra odori di fogna e di cibo fritto, street food affollati con il pesce esposto senza ghiaccio e bancarelle ai lati della strada che vendono tutto il possibile. Tanta povertà e contrasto con hotel di lusso e grattacieli luccicanti.

Dormire a Bangkok: svegliarsi al 48 piano

Per dormire, mi ero fissata che volevo un appartamento con vista dall’alto, cosa fattibile a Bangkok per i prezzi e che non mi potrei mai permettere ad esempio a NY! Dopo tante ricerche ho trovato l’appartamento perfetto su Airbnb. Vedere l’alba sullo skyline della città è stata una delle esperienze più belle del viaggio. L’appartamento si trova in un complesso di condomini abbastanza centrale, anche se a Bangkok le distanze sono relative e spostarsi a piedi come dicevo in questa zona era impossibile (abbiamo provato solo una volta e mai più). Il condominio offriva però un servizio di tuk tuk gratuito fino alla fermata della metro, quindi problema risolto.

Se non avete mai usato Airbnb qui trovate 25 € di sconto 🙂

https://www.instagram.com/p/BrUgMyvlkuq/

Cosa mangiare a Bangkok

A Bangkok ci sono tantissime possibilità per mangiare e ci sono ristoranti da tutto il mondo. Dagli street market ai ristoranti nei mall c’è davvero di tutto. Per chi, come me, non mangia carne, le possibilità nella cucina Thai si riducono però di molto. Pad Thai, un delizioso piatto di noodles con verdura, tofu, arachidi e salsine varie. Fresco e buonissimo, l’ho mangiato spesso e provato in vari ristoranti. Anche la Papaya Salad mi è piaciuta molto, anche quando l’ho mangiata era sempre molto piccante. E infine, il curry nella versione meno spicy! Per chi mangia di tutto invece sarà una gioia provare la cucina thai e i suoi piatti di carne!

Come spostarsi a Bangkok

Una cosa ci ha salvato la vita in Tailandia ma anche in Malesia: si chiama Grab ed è ls versione asiatica di Uber. Senza questa app saremmo impazziti giorno dopo giorno a contrattare con tassisti e tuk tuk, a cercarli nel mezzo della strada e a preoccuparci sempre di come raggiungere ogni posto. Veramente, Grab ci ha semplificato la vita! Basta scaricare l’applicazione (ho portato il mio vecchio cellulare per usare una sim locale con internet comprata in aeroporto) e inserire la propria posizione e dove si desidera andare. Subito si trovano i conducenti più vicini, si può visualizzare il prezzo fisso (molto basso di solito), accettarlo e pagare subito senza dover contrattare o aver problemi con taxi truccati o tassisti furbi che ti fanno fare il giro della città. Dopodiché il conducente arriva e tu puoi sempre vedere mediante l’app con il gps dove si trova e se sta arrivando. Anche durante la corsa puoi vedere su maps dove state andando. Veramente, senza questo consiglio del nostro host Airbnb probabilmente ci saremmo complicati la vita all’inverosimile o quantomeno saremmo incappati in qualche truffa di qualche genere probabilmente.

Oltre a Grab abbiamo usato molto la metro per spostarci, soprattutto quando il traffico era impazzito e per fare due km ci volevano due ore.

Da fare prima di un viaggio a Bangkok: l’assicurazione di viaggio

Prima di partire per la Tailandia abbiamo stipulato un’assicurazione di viaggio. Se viaggiate da soli fuori Europa e non tramite agenzia è importantissimo averla per qualsiasi evenienza. Pensate che una visita in ospedale a Bangkok, anche per qualcosa che non è grave, può costarvi centinaia di euro, quindi meglio partire preparati. Un’assicurazione molto buona è World Nomads. Qui potete calcolare direttamente il costo inserendo le date e il paese dove andrete.

A questo link ne parlo in modo più approfondito se state cercando un’assicurazione per il vostro prossimo viaggio. Alla fine per fortuna non ci è servita ma è stato un sollievo sapere che qualunque cosa fosse successa noi saremmo stati coperti.

Gite da fare da Bangkok: Ayuttaya

Se avete tempo, da Bangkok è possibile fare alcune gite di un giorno per visitare località vicine. Ad esempio sono famosissimi il mercato galleggiante e il mercato sulle rotaie, dove però non abbiamo fatto in tempo ad andare. Siamo andati invece ad Ayutthaya ma trovate il racconto nel prossimo post! 🙂

Share

9 Comments

  1. Sai che proprio durante queste vacanze natalizie sarei dovuta andare a Bangkok… poi però ho dovuto rinunciare al viaggio (la Thailandia, comunque, spero di visitarla presto). Grazie per questo ricco articolo… le tue foto mi hanno invogliato ancora di più a visitare questo Paese e la sua capitale 🙂

  2. E’ da tempo che voglio organizzare un viaggio in Thailandia, Bangkok e mare. Il tuo articolo lo metterò nei preferiti perchè mi servirà rileggerlo quando deciderò di prenotare! Grazie!

  3. La stessa cosa che era per te… anche a me Bangkok dà l’idea di essere una capitale caotica. Non ci sono mai stata, ma farò tresoro dei tuoi consigli e delle tue impressioni, se dovessi andarci!

  4. Bangkok è una città affascinante, occupa un posticino nel mio cervello e spero di andarci prima o poi. Bella l’idea dell’appartamenti ai piani alti, un’esperienza di sicuro

  5. Anche io prima di andare a Bangkok la immaginavo caos, caos e caos, invece mi ha sopreso positivamente. Il caos c’era ma le bellezze di questa città compensano tutti i suoni dei clacson. Meraviglioso l’hotel dove hai dormito, deve essere stato maginifico il risveglio. compliementi poi per le foto, adoro quelle in bianco e nero della città

  6. Una mia amica è appena tornata da Bangkok e mi ha raccontato cose meravigliose. Non riuscivo ad immaginarmele però. Dopo aver letto questo post, ho capito. E l’ho invidiata. Anzi, vi ho invidiato.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *