Trasformare la tua vita con il pensiero positivo: la sfida #31grazie

pensa_positivo
Share

Che cosa voglio dalla mia vita? Quanto è importante la mente e i pensieri che la attraversano?  Sono felice? Sto seguendo i miei sogni? Queste e altre mille domande fanno capolino, una volta al mese circa, unite ad un sottile disagio, che mi fa dubitare di scelte, affermazioni, risposte date a conoscenti. Basta leggere un articolo, una frase di un libro, un commento aspro su qualche social. Basta un piccolissimo insuccesso, a farmi rimettere tutto in prospettiva, ad analizzare ancora e ancora i passi fatti. A dubitare. Un piccolo insuccesso, è sufficiente a farmi dimenticare almeno dieci successi, riconoscimenti, o fatti positivi accaduti in precedenza.

E non accade solo a me, è una tendenza diffusa, per quasi tutti. Non serve essere persone negative: io ad esempio sono naturalmente incline all’allegria e all’ottimismo, eppure un piccolo fatto negativo rimane attaccato alla mia mente per tanto tempo, mentre se qualcosa mi va bene, me ne scordo subito.

Periodicamente poi, entro nel meccanismo dei piani per il futuro, del cosa non ho ancora fatto o visto, senza mai ricordarmi di tutto quello che invece ho già realizzato, delle esperienze che ho già vissuto, delle idee messe in pratica, dei viaggi, dei posti già visitati.

Un piccolo imprevisto rovina sempre una giornata, non importano tutte le cose belle successe. Di quelle perdiamo traccia, quelle vengono archiviate, dimenticate.

pensiero positivo

Ma perchè succede? E come non farlo più accadere?

 

“Gli uomini non sono prigionieri del destino, ma prigionieri delle loro menti.”

 

Pilota automatico o scelte consapevoli?

Negli ultimi mesi ho trovato in rete molte letture interessanti al riguardo, blog in inglese e in italiano, TED Talks, storie di successo e insuccesso. Tutte accomunate dallo stesso pensiero:

Vivere una vita di successo e felicità non succede per caso, lo devi volere, pensare e visualizzare.

Nulla di fantascientifico, nessuna rivelazione incredibile. E’ semplice. Si rischia di vivere con il pilota automatico, di non chiedersi mai se si è felici o no, di non avere una mente aperta su altre possibilità. Sulle infinite possibilità che ci offre la vita. A un certo punto ci può svegliare: succede per caso, o dopo aver seguito un determinato percorso, e a quel punto si vede tutto più chiaramente.

E’ un percorso diverso per ognuno ed essendo un percorso, personalmente non credo finisca mai, il cambiamento è continuo, perchè noi cambiamo di continuo.

Come esercitare il pensiero positivo

La prima cosa da fare per esercitare il pensiero positivo, banalmente, è cercare di zittire tutte le vocine negative. Quelle che dicono che non ce la farai. Quelle che abbassano l’autostima. Non è facile, ma bisogna provarci. Magari non ce la farai, ma hai provato. Non hai fallito, quindi. Magari ce la fai e non te ne frega più nulla, chi lo sa? In ogni caso, pensare di non poter fare qualcosa o peggio, immaginarsi scenari apocalittici e distruttivi peggiora solo la situazione, abbassa l’autostima e riduce veramente la percentuale di successo. Per non parlare delle opportunità che non solo non vengono colte, ma non vengono nemmeno viste e percepite da una mente negativa!

I don’t believe that when I think of something, exactly what I thought of  will come true the next day. But I know that by following happiness instead of forcing success, we’re constantly being shown a path to follow, and we’re being reminded repeatedly that we are heading in the right direction.

The Goats on the road

 

Molti sono portati a pensare che le opportunità succedano agli altri sempre come una botta di fortuna. Ok, c’è chi è avvantaggiato, ma negli altri casi, penso sempre di più che la fortuna si possa anche attrarre. Non funzionerà sempre, ma perchè non provarci? Non ci sono effetti collaterali e in ogni caso l’umore migliorerà.

Come far succedere quello che vuoi

In molti dicono che è stata solo fortuna, dopo un successo o una situazione favorevole, ma in realtà questo è vero solo in parte, perchè per accogliere le possibilità che la vita offre in continuazione non c’è molto da fare:bisogna mantenere una mente aperta, positiva, pronta al cambiamento. Bisogna sempre cercare di vedere il lato positivo, di non buttarsi giù per piccolezze della vita di tutti i giorni. Se ci si mantiene positivi, piano piano le cose belle della vita prenderanno il sopravvento sulle magagne e sui problemi, e l’umore in generale migliorerà. Alle volte però è difficile anche capire cosa si vuole veramente dalla vita, qual è la propria strada, che obbiettivi si vogliono raggiungere. Questo è un altro discorso e merita altri approfondimenti.

La vision board

Personalmente, sto provando il metodo della vision board per fissare nero su bianco tutto quello che al momento desidero dalla mia vita, dagli obbiettivi a breve termine, fino a come mi immagino nel futuro. L’ho realizzata con normale carta e pennarello, senza incollare foto o altro, ma mi ha aiutata a mettere a fuoco obbiettivi, a capire cos’è veramente importante per me, cosa non può mancare, cosa si può tralasciare, cosa vorrei migliorasse o cosa vorrei succedesse, da qui ad un anno, in ogni aspetto della mia vita. 

Il diario della gratitudine e la sfida #31grazie

E infine un ottimo modo per mantenersi motivati e positivi è quello di trovare una-cinque-dieci aspetti positivi ogni giorno. Le cose belle accadono di continuo, ogni giorno. Puoi essere di cattivo umore, o puoi provare a migliorarlo, in qualsiasi modo. Ho già provato in passato a tenere un diario della gratitudine, dopo qualche giorno di religiosa compilazione l’esperimento era fallito. Non perchè non trovassi cose di cui essere grata, anzi ne avevo tantissime. Semplicemente forse non era il metodo giusto. Voglio riprovarci questa volta, accogliendo la sfida dei #31grazie proposta da Chiara di Ma Che Davvero?

La sfida è semplice:trovare almeno una cosa per cui essere grati ogni giorno e condividerla su Instagram con l’hashtag #31grazie. Io sono pronta per iniziare! 🙂 

Share

You may also like

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *