Una famiglia internazionale italo-tedesca

famiglia_internazionale

Tante lettrici del mio blog, e anche conoscenti, mi hanno chiesto spesso in che lingua parlo con il mio ragazzo. Ne avevo già parlato in questo post, ma in realtà è un processo in continua evoluzione, ad esempio ultimamente parliamo in tedesco e italiano, un mese fa solo in inglese perché anche solo sentire una parola in tedesco mi dava noia. Molta noia. Fasi dell’apprendimento linguistico, dicono. 

Comunque, oltre al fidanzato, c’è un intera famiglia dietro, che bisogna imparare a conoscere e a capire, e nel mio caso sono stata più che fortunata. Oggi vi racconto la mia esperienza con la famiglia del mio ragazzo, che è stata più che positiva fin dall’inizio, e anche divertente!

Continue Reading

Due anni in Germania: cos’è cambiato nella mia vita

due_anni_in_germmania

Sono ormai passati due anni, dal mio trasferimento in Germania. Anzi di più: due anni e due mesi, e infatti sono due mesi esatti che ho questo post in bozze e non mi decido a finirlo, indecisa, se fare un post personale dove lasciare i pensieri scorrere a ruota libera, o se fare un punto della situazione oggettivo. Alla fine ho deciso di lasciare scorrere i pensieri.

Cosa è cambiato nella mia vita? Non esagero se dico tutto. L’anno scorso, avevo scritto un post simile, un resoconto del mio primo anno in Germania. Il primo anno non è stato una passeggiata, è stato costellato di difficoltà, soprattutto linguistiche. Ma se ne esce, questa è la buona notizia, e poi tutto migliora.

Continue Reading

Vantaggi e svantaggi di vivere in Germania

vivere_in_germania

Ma davvero ti piace la Germania?

Molto spesso ricevo messaggi e commenti, da parte di amici e conoscenti, ma anche ragazzi/e interessati a trasferirsi all’estero, che mi chiedono come va la mia vita in Germania, e questi messaggi si dividono di solito in due categorie: chi ammira la scelta o ne è curioso, e chi un po’ “mi compatisce”. Nell’immaginario collettivo degli italiani, la Germania è infatti o un posto dove “si vive bene”, oppure un luogo grigio, piovoso, industriale, dove è impossibile stringere qualsivoglia relazione umana e dove praticamente non c’è vita. Almeno, questo è quello che mi pare di capire.

Ho deciso quindi di scrivere questo post, per soppesare i vantaggi e gli svantaggi della scelta di vivere in Germania, ricordando comunque sempre che non siamo alberi, e possiamo vivere dove meglio crediamo. Cosa pensavo io della Germania prima di venirci? Non molto. Non l’avevo mai considerata e ci sono arrivata non perchè dovessi per forza emigrare, ma per altri motivi legati alla sfera personale. Dopo un periodo abbastanza lungo qui, ecco una lista di pro e contro che mi sono venuti in mente e che spero possano aiutare chi vorrebbe trasferirsi ma non ne è sicuro, chi è in Germania ma non si trova bene e vuole rientrare, o semplicemente chi è in Germania e magari ci si può rispecchiare.

Continue Reading

La doppia vita dell’expat

expat_venezia

Ogni volta che torno o parto, sono felice e triste insieme. Penso a periodi corti e a volte i pensieri si incantano. Una frase si ripete, più volte, finché non decido di ripercorrerla un’ultima volta e poi metterla a tacere. Inizio a scrivere questo post dall’aeroporto Marco Polo, che mi ha vista partire e tornare tante volte negli ultimi mesi. Ogni volta che sorvolo la laguna veneziana, mentre l’aereo sta per atterrare, mi sembra sempre un po’ più bella. I colori più vividi. Una volta, a dicembre, sono atterrata con la nebbia. Il personale di cabina aveva annunciato l’atterraggio già da venti minuti, ma guardando fuori dal finestrino sembrava di essere immersi in una nuvola. Ho detto al mio ragazzo :” Stiamo atterrando!” E lui: “No, siamo ancora in mezzo alle nuvole!”. Mentre parlava, siamo atterrati. E poi la nebbia non ci ha più abbandonati per tutte le vacanze di Natale. Ma anche la nebbia hai suoi colori, soprattutto quando profuma di nostalgia.

Continue Reading

Trasferirsi in Germania: informazioni importanti- Prima parte

Sono iscritta a molti gruppi su Facebook di italiani in Germania, o italiani che vorrebbero trasferirsi in Germania. Bene o male ritornano sempre le stesse domande e sono gli stessi interrogativi che ho avuto a lungo anche io. Trasferirsi in Germania senza aver già qualche piano, non è semplice come si crede, ci sono una serie di passi da affrontare. Niente di che, per alcuni, difficoltà insormontabili per altri.

Partendo dalla mia esperienza personale, ho notato fin da subito che cercare informazioni precise e dettagliate su come muoversi per trasferirsi in Germania non è stato (parliamo di circa due anni fa) per niente facile. Non è come cercare informazioni su come trasferirsi a Londra, o in Spagna. Da subito ho avuto una lista di domande e anche preoccupazioni che mi ronzavano per la testa, a cui tra l’altro nemmeno il mio ragazzo tedesco sapeva rispondere con precisione. In Germania, infatti, la legge varia di regione in regione, essendo uno stato federale. Inoltre, lui stesso non conosceva le procedure da compiere, anche se almeno poteva telefonare ai vari uffici e chiedere. Ora sono presenti informazioni più dettagliate in rete, e siti molto utili che raccolgono esperienze e rispondono a domande.

Questo post vuole fare un po’ di chiarezza e cercare di rispondere alle domande che mi vengono fatte tramite la pagina Fb. C’è davvero tanto da sapere, per cui ho diviso il post in due parti. In questo post troverete:

  • Informazioni sul trasferimento
  • Come trovare un appartamento
  • L’anmeldung (registrazione in Germania)

Dunque vediamo quali sono le informazioni da sapere per trasferirsi in Germania!

Continue Reading

Imparare una lingua straniera: la fase della libertà

la fase della libertà

La fase della libertà

Germania. Sono al parco, stesa a pancia in su, con lo sguardo rivolto alle nuvole che si muovono in cielo. Agli aerei che passano sopra di me, appena decollati o in procinto di atterrare. Chissà. Carichi di passeggeri. Immagino il rumore del motore, il brusio di centinaia di persone che parlano tutte una lingua diversa.

Attorno a me sento suoni incomprensibili, una lingua sconosciuta. Distrattamente penso tedesco, ma forse è turco.

C’è una libertà particolare, una libertà che mi ha colpita da quando vivo in un paese che parla una lingua diversa dalla mia. E’ la libertà di ascoltare voci altrui e perdersi nei propri pensieri, immaginare il significato di parole sconosciute, pensare a quanto certi suoni, certe parole, suonino strane, al mio orecchio abituato ai suoni di una lingua latina. Non mi è mai successo con lo spagnolo, troppo simile all’italiano per non captare almeno qualche parola. Nemmeno con l’inglese, studiato per tanti anni a scuola.

Ma quando sono arrivata in Germania sì. Come nei più accurati stereotipi degli italiani che vanno all’estero, sapevo dire appena poche parole, e mi vergognavo a farlo. Quelle sillabe suonavano disarticolate, le parole goffe e scomposte, così preferivo tacere. Parlare un’altra lingua, ma non quella. Per quanto a lungo quel momento si possa evitare, ad un certo punto le parole escono lo stesso, dopo mesi di ascolto un po’ attento, un po’ distratto, a metà tra l’interessamento e la chiusura verso il nuovo.

Continue Reading