My Global Welcome

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In uno degli ultimi post che ho scritto, parlavo della solitudine dell’expat, di com’è facile attraversare momenti di disorientamento e di solitudine quando si viaggia molto, ci si sposta spesso o ci si trasferisce in un altro paese. Fortunatamente con internet l’isolamento si può superare, grazie anche a siti e servizi che hanno come scopo quello di creare rete fra viaggiatori e fra expat. Un po’ per caso, sono venuta a conoscenza di My Global Welcome, un progetto che si rivolge ai viaggiatori in generale e ha come scopo quello di creare rete, di facilitare le connessioni tra viaggiatori, di appianare le difficoltà. Ma perchè questo progetto mi ha colpita in particolare? A idearlo e crearlo è stata un’ imprenditrice italo-tedesca, Michaela Reichler Baldini, che si è trasferita in Friuli nel 1996.

Questa storia ha attirato da subito il mio interesse, perchè è un po’quello che ho fatto io, ma al contrario, e sto vivendo sulla mia pelle tutto quello che racconta: le barriere linguistica, i problemi quotidiani. 

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“Voglio creare una rete fatta di persone per persone che soddisfa in modo semplice e diretto le esigenze di coloro che devono spostarsi all’estero per brevi periodi ma anche di coloro che si vogliono trasferire. My Global Welcome eliminerà le barriere linguistiche e renderà quindi il mondo più piccolo e più accogliente. Faciliterà il modo di vivere l’esperienza in luoghi stranieri, di spostarsi e di affrontare i problemi quotidiani”

My Global Welcome è una start up al femminile, che parte da un’idea forte, nata dall’esperienza in prima persona, l’idea di fare rete, di aiutare i viaggiatori che stanno sperimentando qualche tipo di difficoltà. L’idea anche di creare uno spazio nel quale poter rendere il mondo un posto sempre più piccolo e accogliente, dove poter trovare sempre consigli e comprensione e ridurre la solitudine.

E’ possibile supportare questo progetto anche tramite il crowdfunding nella piattaforma Indiegogo.

 

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