Come scegliere l’assicurazione di viaggio?

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Quest’anno finalmente si realizzerà un sogno che ho da anni e anni: un viaggio in Asia! L’itinerario e il periodo sono ancora in fase di definizione, c’è talmente tanto da vedere che non riesco a decidermi e continuo a leggere blog e guide in cerca d’ispirazione (fatemi sapere se avete consigli!). 

Fatta eccezione per un viaggio ai Caraibi e uno in Marocco, non ho viaggiato molto fuori dall’Europa e non mi sono quindi mai preoccupata di stipulare un’assicurazione di viaggio. Finché si rimane in Europa si è infatti coperti dalla tessera sanitaria Italiana per situazioni sanitarie di emergenza, ed è l’aspetto che mi interessa di più di un’assicurazione di viaggio, anche se ce ne sono molti altri. 

Nelle ultime settimane ho letto molto riguardo le assicurazioni di viaggio, e ho deciso infine di affidarmi all’assicurazione di viaggio World Nomads, visto che è una delle assicurazioni di viaggio consigliata da Lonely Planet e consigliata da molti viaggiatori online.

Perché stipulare un’assicurazione di viaggio?

Di motivi ce ne sono tanti: un viaggio avventuroso, la paura di perdere i voli o di dover rientrare all’improvviso. Ma il più importante di tutti per me rimane il fatto di essere coperti dal punto di vista sanitario. Partire sperando di non ammalarsi non è una buona idea e nemmeno comparare il prezzo irrisorio di un’assicurazione con l’ipotetico costo altissimo degli ospedali in Asia

Sto portando l’esempio dell’Asia perché è la mia prossima meta, ma è importante ricordarci che in Italia e in Europa siamo abituati benissimo, ma non dimentichiamoci che non è la normalità nel mondo, bensì l’eccezione. In quasi tutti gli altri continenti, in Indonesia o in America, nessuno ti ricovererà in ospedale se non paghi, e non si parla di 50 € ma di migliaia di euro per una lavanda gastrica, ad esempio.

Ovviamente non bisogna partire pensando alle peggiori sciagure, ma alla fine non è escluso di avere anche solo una leggera intossicazione alimentare durante un viaggio, lungo o corto che sia.

Sono stata abbastanza fortunata durante i miei viaggi, ma se ricordate il mio post sulle brutte esperienze in viaggio, vi ricorderete di quando mi hanno rubato il portafoglio in Spagna mentre ero in Erasmus, con dentro tutti i miei soldi e i documenti, e i drammi tra un consolato e un altro per riuscire a rientrare in Italia a rifare i documenti. Oppure di quando, in Trentino, è andata a fuoco la sauna, e di conseguenza tutto l’appartamento. Immaginate la sorpresa di tornare a casa, dopo una giornata di scii e di trovarci i vigili del fuoco! E ancora, di quando in Portogallo ci hanno scassinato la macchina a noleggio, e frugato nelle nostre valige.

In tutti questi casi ero sempre in Europa, e in un modo o nell’altro ne sono venuta fuori, ma non vorrei trovarmi dall’altra parte del mondo senza problemi e senza una rete d’appoggio! Per questo ho iniziato ad informarvi sulle varie assicurazioni, su quello che offrono e su cosa conviene fare. Ognuno deve fare le sue valutazioni, ma soprattutto per i viaggiatori alle prime armi trovo sia un’ottima idea.assicurazioneviaggio_worldnomads

Perché ho scelto l’assicurazione di viaggio World Nomads?

Ci sono tantissime polizze assicurative e ognuno deve scegliere quella che ritiene opportuna. World Nomads è una compagnia australiana, dunque il loro servizio clienti è in inglese. Per me non è un problema, ma se conoscete una buona assicurazione con servizio clienti in italiano, fatemi pure sapere nei commenti! I punti di forza di World Nomads sono:

  • Assistenza 24/24h illimitata
  • Copertura Medica e Dentistica
  • Emergenze mediche tra cui il trasporto, l’evacuazione, il rimpatrio e altre spese di viaggio
  • Eventuali fisioterapia in caso di incidente
  • Annullamento o interruzione improvvisa del viaggio
  • Ritardo o problematiche con la compagnia aerea
  • Furto o smarrimento del bagaglio
  • Responsabilità personale, ­ lesioni e danni a terzi
  • Protezione in caso di incidenti durante lo sport 

Clicca qui per ricevere uno sconto sulla tua assicurazione di viaggio con World Nomads

Il costo dipende dalla meta, dall’età e dalla durata, potete chiedere un preventivo gratuito dal sito. Queste sono comunque le informazioni che ho trovato sul loro sito e che ho pensato potessero tornarvi utili nel caso stiate organizzando un bel viaggio!

Per gli italiani che sono iscritti all’Aire (come me) ricordatevi che questa assicurazione va benissimo anche se vivete all’estero, tuttavia, se doveste essere rimpatriati per motivi medici (tocchiamo ferro!) verreste rimpatriati nel vostro paese di residenza, non in Italia.

Disclaimer: non lavoro per alcuna compagnia di assicurazioni e non sono un’esperta. Se avete dubbi rivolgetevi ad un operatore della compagnia assicurativa. Tuttavia, se decidete per questa assicurazione, fatelo con questo link, riceverete un piccolo sconto ed io una piccola percentuale 🙂

 

 

 

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18 Comments

  1. Io avevo stipulato una polizza con World Nomads per il mio primo viaggio in Cambogia, poi mi sono resa conto che con il tipo di viaggi che faccio io, no sport estremi, adoro mangiare e visitare città, alla fine quasi tutti i possibili malanni da viaggio in cui sia mai incorsa erano risolvibili con pochi euro di medicine in farmacia. Sono fatalista, se devono investirmi può succedere ovunque 🙂 E poi ho sempre valutato che il prezzo dell’assicurazione sui viaggi lunghi fuori dall’Europa – di solito viaggio per tre settimane di seguito – spesso non valeva il beneficio dell’eventuale rimborso tra franchigia e produzione documenti. Devo dire però che prima dei viaggi mi faccio sempre alzare il plafond delle carte di credito così da poter coprire senza problemi eventuali voli di rimpatrio 😉 Diverso sarebbe negli Stati Uniti dove i costi sanitari sono proibitivi, ma non ci sono ancora andata, quindi rimando il problema!

  2. Non ho mai stipulato assicurazioni di viaggio..
    In realtà per ora ho sempre viaggiato in Europa quindi non ce ne è mai stata la reale necessità..
    Di sicuro se dovessi andare più lontano la prenderei in considerazione 🙂

  3. Ciao, grazie di cuore per questi consigli! L’Asia é nei miei piani da un po’ e valutare una buona assicurazione é uno dei miei interessi principali prima di partire. Grazie per avermi parlato di questa possibilitá!

  4. Ho sempre stipulato l’assicurazione di Viaggio con Europ Assistante ( preferisco parlare in italiano , in caso d’incidente gli assicuratori cercano qualsiasi cavillo per non risarcire . Quindi è meglio comprendere bene cosa si dice e soprattutto assicurarsi che in caso di controverse si può agire con un tribunale italaino. ). Non conosco l’assicurazione di cui parli , anche se concordo che per alcuni viaggi è necessaria. Quando, ad esempio, si viaggia in America o in Australia ( i costi sono proibitivi se vai in ospedale). Per tutto il resto del mondo io credo che bisogna valutare bene e comunque assicurasi di pagare di sicuro il rimpatrio !

  5. Io sono assolutamente favorevole all’assicurazione di viaggio. Non ci avevo mai pensato ma da quando viaggio con un bambino non ne posso fare a meno. Mi fa stare tranquilla, e fa stare più tranquilli i nonni. Preferisco buttare qualche centinaio di euro ma viaggiare serena che fare l’incosciente e pentirmi dopo.

  6. Ne ho provate tante di assicurazioni di viaggio senza trovare mai quella che fa davvero per me. World Nomads è una buona assicurazione perché copre molte attività sportive che un’assicurazione standard non coprirebbe. Il problema con World Nomads è la franchigia di 70 Euro che non sono pochi.

  7. Hai detto bene, in Italia siamo abituati molto bene (nonostante in molti si lamentino della nostra sanità!). Negli ultimi anni ho viaggiato in paesi dove le cure sanitarie sono molto care (USA, Canada, Australia), per questo non ho nemmeno mai pensato di partire senza assicurazione. Oltretutto avendo un bimbo di 2 anni e mezzo mi tutelo sempre anche per l’annullamento. Io mi affido da anni ormai a Columbus.

  8. Non ho mai stipulato un’assicurazione con loro!
    Nella tua lista non è indicato mi sembra… pagano direttamente loro eventuali spese mediche o devi anticipare tu e poi loro rimborsano?
    Io preferisco sempre quando pagano direttamente loro, poichè nel secondo caso temo di dover fare una colletta per farmi ricoverare.

  9. Viaggiando con due bambini, stipulo sempre un’assicurazione. Ultimamente per gli Stati Uniti abbiamo scelto la Columbus, mi sembrava molto completa

  10. viaggiare senza assicurazione fuori dall’Italia figuriamoci nonono! sempre e comunque! non conoscevo questa compagnia. Mi informerò per compararla con quella che comunemente utilizzo!

  11. Io ho sempre fatto l’assicurazione di viaggio, anche solo per scaramanzia. Io uso sempre la polizza annuale della Columbus, ma ho usato anche travel nomads per un viaggio di 3 mesi. Quando si viaggia credo che bisogna pensare al viaggio, alle eventuali sfighe, lasciamo che ci pensi l assicurazione.

  12. Molto utile questo articolo. Sto organizzando anch’io un viaggio in Asia e sono in cerca di un’assicurazione valida.

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