5 consigli per organizzare un perfetto viaggio fai-da-te

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Organizzare un viaggio fai-da-te è una delle parti migliori del percorso stesso: quel mix di aspettative, ansia pre-partenza, interrogativi e felicità che precede ogni viaggio è una sensazione che ogni viaggiatore ha provato almeno una volta nella propria vita. Se poi si tratta di una delle prime esperienze di viaggio in autonomia, spesso ci si ritrova il giorno prima della partenza con un bel po’ di interrogativi e preoccupazioni che frullano per la testa. A tutto questo comunque c’è rimedio: fate un bel respiro, stilate una lista delle cose fatte e di quelle ancora da fare, e concentratevi sull’esperienza che state per vivere! Con questo post vorrei darvi qualche consiglio che anch’io ho trovato utile per l’organizzazione dei miei viaggi.

Scegliere bene il bagaglio, primo punto fondamentale di un viaggio fai-da-te

Che siate minimalisti o che amiate portare con voi mezza casa, è importante che valutiate bene il tipo di bagaglio da portare con voi a seconda del viaggio che andrete a intraprendere. Se state partendo per un viaggio alla scoperta della storia e della natura nel sud-est asiatico, il bagaglio ideale sarà uno zaino, i cosiddetti backpack: è molto più comodo di quanto si pensi, e anche capiente: uno zaino da 40 litri può essere imbarcato come bagaglio a mano, ma è capace di contenere tutto l’occorrente per un paio di settimane. Il classico trolley può andar bene, per esempio, per un viaggio in una capitale europea, dove non sono previsti spostamenti fra diverse città. Anche in questo caso, vi consiglio di portare con voi solo il bagaglio a mano, sarà più che sufficiente.

bagaglio a mano

Viaggio fai-da-te: come comportarsi con lo street food? 

Street food, che passione… ma meglio fare attenzione! Il cibo che viene venduto nelle bancarelle per strada è un’ottima soluzione per saziarsi spendendo poco, e spesso permette di scoprire molte delle tradizioni locali. Ma occorre fare attenzione ad alcune cose, come la sua freschezza, la cottura (meglio scegliere cibi appena cotti, dove non si sono “annidati” i batteri), e la pulizia del luogo in cui sono stati preparati. Capita spesso di rovinarsi un weekend per aver mangiato qualcosa di sbagliato.

Partenza fai-da-te: cercate quante più informazioni possibili!

Non parlo solo della guida cartacea, amica fedele di ogni viaggiatore, ma di tutti i consigli e le dritte che si possono raccogliere prima del viaggio: suggerimenti di amici che hanno già visitato il posto, consultazione di blog e forum online, passaparola. Ascoltare più voci possibili sul paese che si andrà a visitare è un buon modo per farsi un’idea ed evitare spiacevoli inconvenienti, ma attenzione a non farvi condizionare troppo: sarete voi a rendere il vostro viaggio un’esperienza unica. Fate quello che vi piace e che vi sentite di fare, non visitate tutto senza criterio solo perché ve lo dice una guida.

Partite sicuri: l’importanza dell’assicurazione di viaggio

Spesso l’assicurazione di viaggio viene trascurata: è una di quelle cose burocratiche che tolgono poesia all’idea di partire per un viaggio, senza dubbio, ma può salvare da spiacevoli situazioni. In viaggio siamo soggetti a qualunque imprevisto, positivo o negativo che sia, che spesso ci coglie impreparati. Tra questi eventi possono esserci, per fare qualche esempio, il furto della propria macchina fotografica in un mercato affollato, o un piccolo infortunio durante una piacevole giornata di trekking. Una polizza viaggi, soprattutto se stipulata per coprire un viaggio fai-da-te, è un aiuto prezioso per affrontare al meglio questi incidenti. Tutto tempo risparmiato una volta che arriverete a destinazione, dove potrete godervi il viaggio dei vostri sogni!

viaggio fai-da-te

 

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